“Non condivido le tue idee ma sono disposto a morire perché tu possa professarle”. Non so se quest’affermazione di Voltaire al giorno d’oggi, possa essere ancora valida, perché a seguito dell’attuale populismo imperante, a me sembra essere diventato credibile solo il “non condivido le tue idee e sono disposto ad ucciderti per far prevalere le mie”. Dunque, anche se non le condivido, cerco di rispettare le posizioni politiche della Lega. Ma quello che non comprendo è l’atteggiamento della base leghista, questo non voler accettare che il fondatore di questo movimento ad un certo punto ha pensato di aver fondato un’azienda di famiglia, alla quale attingere senza dare conto a nessuno. Come si fa a dire che lui ne è estraneo? E’ sicuramente responsabile di aver imposto il proprio figlio e di conseguenza i suoi atti. Insomma a me questi leghisti ricordano tanto i socialisti, quando Craxi è fuggito in Tunisia…tutto un complotto! Nel 1630 circa, mi raccontava un amico lombardo, in Valtellina, una delle più belle valli della Lombardia, scoppiò una grande epidemia di peste. L’ignoranza e la superstizione dei valligiani si riversarono nei confronti di alcune donne giudicate streghe. In Valtellina, così come nelle altre valli lombarde, la Lega ha la sua forza numerica e la Lega anche oggi non dimentica la caccia alle streghe, non le brucia, ma le disintegra moralmente e civicamente. Parlo di Rosa Angela Mauro, cioè di Rosy Mauro, la prima ad essere messa all’indice, indicata come la “strega” da bruciare, nel senso di espellere dal partito perché colpevole. Colpevole di cosa? Di una cosa certo è colpevole: ma come ha potuto una donna nata a Brindisi, quindi meridionale, terrona a tutti gli effetti, sposare il razzismo etnico della Lega? Ma che ci faceva Rosy Mauro con Calderoli, con Borghezio, con lo stesso Bossi? Una strega che deve essere colpita, è oggi Rosy Mauro la terrona. E che si cercherà di colpire per tentare di nascondere i veri colpevoli di questo marciume. Ma chi può non sapere delle undici case intestate alla moglie di Bossi: sono forse state comperate da Rosy Mauro con i soldi della Lega, queste? E i cinque lingotti d’oro? E i diamanti? E i milioni di euro in Tanzania? Ora cercano di farci credere che Bossi è stato ingannato, che aveva intorno una strega e un cretino irresponsabile che andava in giro a prendere multe in ogni dove e a fare corna alla gente. Ma questi qua davvero pensano che gli italiani sono cretini..ma per favore! Che brucino la loro strega ma evitino di crederlo… Io non credo che alla lunga, dal popolo leghista possa essere accettato il “sacrificio” di Rosy Mauro né il perdono a Renzo Bossi. Credo che anche la sceneggiata di Maroni brandente una scopa, non possa evitare alla Lega una batosta alle prossime amministrative, per cui penso che la cronaca di questi giorni, abbia fortemente ridimensionato il potenziale di questo partito per l’oggi e per il domani.















Il programma della lista PD-Sinistra VdA
Programma elettorale della coalizione PD-Sinistra, Alpe, Uvp
12 donne, 5 “under 30”, 9 indipendenti per una lista di cambiamento 






